volantino aprile 2018

“CARO” SINDACO, FACCIAMO UN PO’ DI CONTI,

CHE FINE HANNO FATTO I SOLDI DEI CARNAGHESI ?

Il bilancio parla chiaro e i numeri non mentono: in questi anni l’INDEBITAMENTO (mutui e leasing) dell’Ente E’ IN DECISA CRESCITA

  • 2014 € 4.160.647 (Eredità delle giunte Andreoli /Taricco)
  • 2015 € 4.107.606
    • 2016 € 4.930.892
  • 2017 € 5.138.346
  • 2018 € 4.905.499 (bilancio previsione 08/02/18) + € 80.000 (prima variazione di bilancio del 20/02/18) = € 4.985.499

Oltre all’andamento delle cifre, segnaliamo che, dopo soli 12 giorni dall’approvazione del bilancio di previsione - asse portante della gestione economica dell’Ente - la Giunta Comunale ha dovuto approvare una prima variazione allo stesso, che ha incrementato l’indebitamento di ulteriori € 80.000.

Di contro l’AVANZO DI CASSA (LIQUIDITA’) CONTINUA A SCENDERE:

  • 2014 € 1.305.412
  • 2015 € 1.427.016
  • 2016 € 1.163.459
  • 2017 € 482.050
  • 2018 € 261.500 (bilancio previsione 08/02/18)

E’ evidente che dal 2016 ad oggi le casse comunali sono state prosciugate.

Da parte nostra ci siamo chiesti la ragione, soprattutto ci siamo domandati a cosa siano serviti tutti questi soldi: di certo non a diminuire il debito, visto che quest’ultimo è in continuo incremento e non per migliorare o creare nuovi servizi o realizzare nuove opere, ora vediamo perché.

Analizziamo insieme… dove sono finiti tutti questi soldi?

Per la Palestra della Scuola Primaria? NON crediamo proprio, visto che la relativa realizzazione è stata finanziata per l’80% a fondo perduto dalla Regione Lombardia, per cui tale spesa non ha inciso e non inciderà sull’indebitamento e sulla cassa dell’Ente. E’ bene invece evidenziare come la quota di spettanza comunale, inizialmente di circa € 300.000 sia aumentata di altri € 200.000, per i così detti imprevisti, senza avere niente più di quanto inizialmente progettato, anzi creando solo disagi ed un prolungamento di un anno sui tempi di consegna promessi con l’inizio del cantiere nel Luglio 2016.

  • Per le manutenzioni ? NO, le strade, i marciapiedi, le fogne, l’Asilo Nido, la Scuola Materna, le aree verdi e l’Area Feste parlano da sole, vengono trascurate da tempo e sono state oggetto di interventi di manutenzioni solo in casi di urgenza, senza prevedere un’adeguata e mirata programmazione.
  • Per una maggiore sicurezza? NO, l’impianto di videosorveglianza non viene aggiornato e implementato da anni, divenendo uno strumento poco efficace per garantire la sicurezza pubblica.
  • Per interventi di sicurezza viabilistica? NO, ne è una prova lampante la mancata sistemazione dell’asse stradale di Via Bregana. Contrariamente a quanto concordato con il Comune di Solbiate Arno, tale situazione non ha ancora trovato soluzione, poiché la nostra Amministrazione non ha ad oggi stanziato i fondi necessari. Inoltre non è insolito trovare sul territorio carnaghese dissuasori di velocità (dossi) inefficaci e pericolosi, in quanto privi di alcuni elementi.
  • Per il poliambulatorio (o casa della salute, o centro medico, o qualsiasi altra COSA il nostro Sindaco voglia realizzare)? NO, visto che a fronte di un costo totale preventivato di oltre € 750.000 sono stati aperti vari mutui per un totale di € 600.000 (che aumentano l’indebitamento dell’Ente).

Questa decisione, che ha e avrà notevoli ricadute sui cittadini, è stata adottata in maniera unilaterale, senza un minimo di presentazione e trasparenza. La falsa proposta di condivisione del progetto ex Area Macchi, sbandierata dall’Amministrazione un paio di anni fa, si è risolta in una decisione calata dall’alto, della quale non è dato sapere né l’utilità né i costi. Come in altri casi è stata adottata una soluzione frutto di un’evidente ideologia personale, di dubbio interesse pubblico, pesando grandemente sull’indebitamento che, a dispetto del poliambulatorio, sarà la vera eredità di questa Amministrazione per le nuove generazioni.

Quindi…..dove sono finiti i soldi dei Carnaghesi?

Come mai siamo arrivati a questa situazione?

Semplice…..stiamo pagando le errate scelte politiche di questa e delle precedenti Amministrazioni:

2I RETE GAS- varie cause legali contro privati e dipendenti (il solo costo dell’avvocato comunale ha superato nell’ultimo anno € 60.000) - spese faraoniche per la realizzazione e gestione della Bica- spese per le opere di urbanizzazione dei piani di lottizzazione delle vie Carbonolo e Cavour.

Lo squilibrio costante tra spese correnti (stipendi, utenze e servizi) ed entrate correnti (tasse ed imposte) ha portato ogni anno ad avere un deficit nella parte corrente, pareggiato dall’uso improprio delle entrate in conto capitale (vendita di terreni e loculi).

Ci chiediamo inoltre come faremo negli anni futuri a pagare questi debiti , creati dall’ Amministrazione Andreoli, visto che tutto il patrimonio disponibile del Comune è stato venduto o meglio “svenduto”. Dal 2012 ad oggi l’Ente ha incassato € 1.708.457, che però non sono serviti a diminuire l’indebitamento, ma sono stati spesi per i motivi sopra elencati.

Inoltre l’Ente ha già incassato e speso la bellezza di € 607.296 dalla vendita delle nuove tombe e loculi dei cimiteri, ma solo dal 2017 ha iniziato a pagare l’oneroso leasing ventennale, che ammonta a più di € 2.100.000 + IVA, al tasso di interesse dell’ 8%: 20 rate annuali di circa € 107.000 (nel 2018 € 27.000 di capitale + € 80.000 di interessi), oltre i canoni di manutenzione non ricompresi nel leasing. UN’ OPERA DI UN VALORE COMPLESSIVO DI € 1.111.000, per la quale PAGHEREMO ALLA SOCIETA’ DI LEASING UN TOTALE DI € 2.100.000!!!

Altri numeri, anche in questo caso per niente rassicuranti:

SI CONTA PER OGNI ABITANTE DI CARNAGO UN DEBITO che è passato dai € 624,53 del 2014 agli attuali € 765,66 (neonati compresi). Ciò sta a significare che una famiglia di 4 persone ha sulle spalle un debito di € 3.062,64.

Lasciamo a Voi le debite considerazioni….

Carnaghesi e Rovatesi, non fatevi abbagliare …

non sempre è oro ciò che luccica !!!!!